BJK 1 Denizlispor 0
Mert Nobre in azione
L’incontro di stasera incorona il Sig. Selçuk Dereli come l’arbitro piu’ insultato di Beşiktaş dall’inizio della stagione. Suppongo che il Sig. Selçuk detenga anche il record di bottiglie di plastica in campo e quello di insulti dal settore distinti, insomma, per farla breve un gran successo che sara’ difficile da superare prima della fine del campionato (ma so anche che gli altri arbitri ce le metteranno tutta per passare in testa).
La partita é stata piu’ o meno uguale a tutte le altre dall’arrivo dell’allenatore Mustafa Denizli ma con qualche sporadica nota positiva segno che il BJK dopotutto, esiste ancora anche se in generale gioca male.
Abbiamo anche assistito al debutto in casa di Yusuf Şimşek che frenato dall’emozione di giocare in uno stadio pieno di tifosi tutt’altro che alla mano (da noi si perdona poco), é riuscito in qualche modo a far sentire la sua presenza rimpiazzando si e no Matias Delgado. Ovvio bisognera’ aspettare un’altra partita per vedere l’esperienza del giocatore dare i suoi frutti.
L’unico gol é arrivato al 28′ da un’errore del difensore del denizlispor Kratochvil che ha praticamente infilzato la propria porta con una palla che a detta di alcuni sarebbe uscita e a detta di altri sarebbe entrata dai piedi di Zapotocny. Il risultato é che questo autogol ci ha regalato 3 punti poco meritati, ma importanti.
La partita va avanti con azioni che sono quasi sempre fermate dal fischietto tipo polizia municipale dell’arbitro Selçuk Dereli, e che dunque raramente diventano pericolose. Il denizlispor da’ il massimo e il beşiktaş cerca di salvarsi come puo’ da una squadra che a inizio stagione le aquile si sarebbero mangiate in un boccone ma che ora possono solo permettersi di domare.
Al 77′ l’arbitro decide di rovinarsi il sabato sera e di tirare fuori il peggio dei tifosi bianconeri espellendo Zapotocny a gioco fermo a causa di una parolaccia del giocatore che dalle dichiarazioni post-partita pare sia stat detta in una lingua indefinita…. Dice l’arbitro Selçuk al giornalista: “Non so in che lingua ma ho capito che insultava”. Ora, non metto in dubbio il fine intelletto e la sensibilita’ di questo signore ma, espellere un giocatore che dice qualcosa che tu non capisci perché potrebbe essere una parolaccia mi pare fuori luogo. Sopratutto se il luogo in questione é lo stadio Inönü di beşiktaş. Dal 77′ al 94′ minuto ed oltre, fuori dallo stadio, sugli autobus e sui battelli mentre tornavo a casa si sentivano insulti a Selçuk Dereli e parenti. Mi aspetto una bella multa per la societa’ e spero almeno che non chiudiano lo stadio.

Selçuk Dereli
16/02/2009 a 16:46
Merhaba! Mi chiamo Nima e sono un simpatizzante del Besiktas e appena tornato dalla bellissima Istanbul…
Che bello trovare un blog dedicato alle aquile!
A presto!
Nima